Un baule, due bauli e una valigia rossa
Elsa
E NEGLI OCCHI IL MARE
€ 18,00
Un baule, due bauli e una valigia rossa

Nel corso della prima metà del Novecento, una madre e sua figlia sono in contrasto sull’opportunità di emigrare all’estero o di restare nel proprio paese d’origine, Scapezzano, una località situata tra le colline marchigiane e il litorale marittimo di Senigallia. Infatti, la prossima partenza della figlia Clelia per raggiungere il futuro giovane marito già emigrato in Argentina (1949), ridesta nella madre, Marta, il ricordo vivo di una sua difficile scelta di gioventù, quando in modo simile anche lei, nel primo dopoguerra (1919), si trovò a decidere se partire come serva per la Francia o restare, e dedicarsi alla propria occupazione di sarta di paese, un’arte per lei, più che un semplice mestiere. I ricordi della madre si intrecciano con le aspettative, gli interrogativi e le ansie della figlia che è sul punto di sposarsi per procura e partire verso un mondo lontano, attraente, immaginato, sognato, ma allo stesso tempo incerto e inquietante, mentre potrebbe restare e cercare un’altra
chiave di affermazione personale e affettiva proprio lì, a due passi da casa. Le tensioni si acuiscono e rimandano ad eventi, privati e storici, che immancabilmente condizionano le scelte delle due protagoniste, legate a persone, attività, amicizie,
abitudini non facili da lasciare. Tra valigie, bauli polverosi, ricordi, vestiti, camicie, soprabiti da cucire e stirare, discordanti ipotesi si moltiplicano, con l’avvicinarsi di quelle scelte cruciali per entrambe, che si snodano nelle due parti del racconto.
Testimoni silenziosi, ma non secondari, degli andirivieni di Marta e Clelia sono i luoghi del paese, le mura castellane, il torrione, la balaustra da cui si vede la costa, il paesaggio collinare e marittimo dell’Italia centrale con le sue forme, i suoi colori da cui non semplice risulta, in ogni epoca, separarsi. E un’ombra curiosa si affianca ai personaggi, osservandone le vicissitudini, partecipando, soffrendo, sorridendo ironicamente e attraversando con loro i vari tempi delle vicende. Un tuffo nel passato, remoto e prossimo, a due passi dal presente.